QUADERNO n.1

HABITAT e  SALUTE

Quaderni di Ecoistituto Reggio Emilia e Genova                  

01 | settembre 2017

A cura di Massimo Quaini e Paola Sabbion
 

A trent’anni dal rapporto Brundtland, in cui per la prima volta viene introdotto il concetto di sviluppo sostenibile, e a quasi sessant’anni dalla pubblicazione di uno dei testi cardine dell’ambientalismo, Primavera silenziosa di Rachel Carson, la salute degli ecosistemi, dei territori e delle persone è tutt’ora al centro dell’interesse di molte discipline. L’attenzione all’uso delle risorse, alla qualità dell’aria e dell’acqua, l’incremento della biodiversità e la cura dei luoghi di vita e dei modi di produzione possono migliorare notevolmente le condizioni dello sviluppo e i nostri stili di vita. Il metodo scientifico, ancor più se caratterizzato da un approccio interdisciplinare, multiscalare e sistemico, può delineare nuovi strumenti per il controllo e la soluzione della crisi ecologica ed ambientale che si riverbera sulla salute dell’uomo e sull’integrità della nostra casa comune. Questa prima pubblicazione vuole essere un’occasione per introdurre i temi dell’Ecoistituto e per presentare le competenze presenti all’interno dello stesso. I contributi qui raccolti sono pertanto rivolti a raccontare in che modo, nell’ambito delle diverse discipline, l’indagine scientifica, le relative applicazioni e i risultati ottenuti possono contrastare i fenomeni negativi in atto, citando esempi ed esperienze specifiche e facendo particolare riferimento a questioni e opportunità che riguardano l’area operativa dell’Ecoistituto. 
 
Genova, 01 settembre 2017

copertina1.jpg

QUADERNO n.2

L'ARIA DELLE CITTA'

Quaderni di Ecoistituto Reggio Emilia e Genova                  

02 | maggio 2020

A cura di Pinuccia Montanari, Paola Sabbion, Federico Valerio

 

Abbiamo dedicato questa pubblicazione al problema dell’inquinamento dell’aria in ambito urbano, per cercare di capire in che misura esso impatti sulla nostra salute e quali strategie possano essere messe in campo per trasformare in modo più sostenibile modi di produzione, di mobilità, stili di vita.

L’inquinamento dell’aria, insieme ai cambiamenti climatici, rappresenta infatti una tra le principali emergenze che il genere umano dovrà affrontare nei prossimi anni. Oggi, con l’esplosione dell’emergenza Coronavirus, riteniamo inoltre che vada aperta una finestra anche sulla relazione tra pandemia in corso e inquinamento atmosferico: anche a causa del momento drammatico che stiamo vivendo, la tematica ambientale sta ritornando centrale. Ma a livello globale fa ancora fatica a concretizzarsi la volontà di farsi carico in modo serio e lungimirante dell’argomento. Finita la pandemia continueremo a distruggere consapevolmente la nostra la terra? Oppure ci fermeremo, rivedremo le nostre priorità e investiremo per avere una produzione e una mobilità sostenibili che possono contribuire a ridurre l'inquinamento? Occorre capire che siamo tutti interconnessi e che i fenomeni vanno studiati approfondendo le relazioni tra gli uni e gli altri, perché la complessità dei temi ambientali è tale che oggi, in modo inequivocabile, non può più essere ignorata. 

Genova, 11 maggio 2020

copertina.jpg

© 2018 by ECOISTITUTO ReGe 

Informativa per la privacy GDPR Ecoistituto REGE

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now