© 2018 by ECOISTITUTO ReGe 

Informativa per la privacy GDPR Ecoistituto REGE

PROPOSTA PER LA MOVIMENTAZIONE A BASSO IMPATTO DELLE MACERIE DEL PONTE A CURA DEL COORDINAMENTO RINASCIMENTO GENOVA

 

l Gruppo di lavoro sulla Mobilità, afferente al Coordinamento Rinascimento Genova, sottopone all'attenzione delle autorità preposte la proposta di utilizzare temporaneamente la galleria del Campasso, per alleviare i disagi prodotti dal cantiere del nuovo viadotto sul Polcevera, in particolare quelli creati dallo sgombero delle macerie del viadotto e delle case sottostanti.

 

La nostra proposta, nasce dalla convinzione che essa non dovrebbe creare ritardi ai previsti cantieri di adeguamento della linea ferroviaria tra Campasso e Porto, anche perché lo  scalo ferroviario del Campasso e la conseguente messa in servizio del nuovo Campasso saranno, nei prossimi mesi, pesantemente condizionati dalle prioritarie operazioni da compiersi a favore della ricostruzione del viadotto autostradale. 

 

La nostra proposta sarebbe da tenere in debita valutazione, qualora si decidesse che il materiale delle demolizioni non sarà utilizzato per i lavori di sistemazione (dune) del nuovo parco Campasso.

 

In tal caso vi preghiamo di valutare la proposta allegata, che riteniamo possa essere una soluzione al problema della movimentazione, in ambito urbano, delle macerie prodotte dalle demolizioni.

 

Una soluzione che riteniamo semplice, rapida ed economica per limitare al massimo il transito dei mezzi di cantiere per le vie cittadine e dare così un parziale  sollievo ai tanti Cittadini coinvolti dalla attuale emergenza.

 

Peraltro, si tratta  di una soluzione temporanea, la cui durata si limita al tempo strettamente necessario per allontanare le macerie e le terre derivanti dagli scavi delle nuove fondamenta del viadotto.

Lettera per la movimentazione delle macerie del Ponte Morandi >>> DOWNLOAD

GIORNATA DI STUDIO SU MOBILITA’ PUBBLICA

 

Il 27 maggio 2019 alle 15:30, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, via Garibaldi 9 prenderà avvio un pomeriggio di studio dedicato alle prossime scelte del trasporto pubblico genovese.

L’evento, è stato promosso dall’Ecoistituto Reggio Emilia - Genova, in collaborazione con il coordinamento Rinascimento Genova.

Ha avuto  il patrocinio del Comune di Genova e dell’Ordine degli Ingegneri che riconoscerà crediti formativi agli iscritti che seguiranno gli interventi programmati.

L’incontro, aperto al pubblico, si propone di offrire ai genovesi e alla civica amministrazioni informazioni di prima mano sulle esperienze di trasporto pubblico a basso impatto ambientale realizzate a  Firenze, Bergamo, Bologna.

PROGRAMMA:

La professoressa Maria Rosa Ronzoni, dell’università di Bergamo, discuterà con il dr. Scarfone, direttore generale della Azienda Trasporti di Bergamo e con l’ing. Mantovani,  esperto in tramvie, sulle strategie vincenti per trasferire, dalle  auto e dai motocicli ai mezzi pubblici,  quote rilevanti della mobilità urbana.

Durante l’incontro si parlerà anche dell’uso del metano e del biometano nel trasporto pubblico, con documentazione sulle prestazioni dei bus a metano a Bologna, messa a disposizione dell’ing. Cagossi (Trasporti Passeggeri Emilia Romagna) e con il contributo dell’ing. Garbarino, che sta valutando la possibilità di alimentare a metano parte della flotta ATP.

Sul bio-metano per auto-trazione ci parlerà  l’ing Carlo Senesi, responsabile degli impianti AMIU, che ci aggiornerà sul progetto di realizzare a Scarpino un impianto biologico, in grado di ricavare metano di alta qualità (bio-metano) dagli scarti biodegradabili differenziati dai genovesi, metano che potrà essere usato anche dai mezzi AMIU, AMT, ATP.

Sentiti gli esperti, la parola passerà agli amministratori e a rappresentanti dei cittadini, chiamati a partecipare ad una tavola rotonda,  moderata da Fabio Pasquarelli, collaboratore di Telenord sul tema dei trasporti.

Poiché il traffico veicolare è responsabile per una quota  importante della attuale bassa qualità dell’aria genovese, alla tavola rotonda daranno il loro contributo l’assessore regionale all’ambiente Raul Giampedrone e il suo omologo genovese, Matteo Campora: entrambi ci aggiorneranno sulle misure messe in atto in Regione e in città per ridurre le emissioni veicolari.

L’assessore e vice sindaco, Stefano Balleari, a sua volta ci aggiornerà sulle scelte che l’amministrazione sta maturando sui “mezzi pubblici sostenibili” che nei prossimi anni garantiranno una comoda mobilità a tutti i  genovesi.

L’ing Carlo Malerba, vice presidente ATP, ci informerà sulle scelte che la sua azienda si appresta a fare per migliorare il servizio di mobilità di chi abita nelle città dell’area metropolitana genovese.

Infine la Tavola rotonda darà anche voce ai cittadini di Firenze e Genova, con due loro rappresentanti:  Valerio Parigi di “Firenze Immobile” da sempre favorevole al ritorno del tram a Firenze e Federico Valerio, dell’Ecoistituto RE-GE.

Interventi del pubblico concluderanno la ricca giornata.

Osservazioni di Ecoistituto Reggio Emilia-Genova alla Relazione Ambientale della demolizione viadotto Polcevera

SCARICA IL DOCUMENTO

Prossimo incontro:

10 gennaio 2019

E’ possibile seguire i lavori del Coordinamento RI-GE  attraverso:

 

Gruppo Google

 

Gruppo Facebook Rinascimento Genova

 

Canale YouTube Rinascimento Genova

Manifesto del Coordinamento Rinascimento Genova

Il crollo del ponte Morandi è la tragica metafora della fine di un’epoca: quella della crescita "infinita" basata sul cemento, sul trasporto su gomma, sui combustibili fossili.

Da queste scelte senza futuro si può uscire realizzando un nuovo Rinascimento di Genova che potrebbe diventare modello virtuoso per tutto il Paese.

In discussione ci sono le nuove modalità di gestione e movimentazione di merci e di persone, i nuovi rapporti tra Porto e Città, la "grandissima opera" di messa in sicurezza di ponti, abitazioni, torrenti, colline, il rifiorire di arti, mestieri, competenze, l’attenzione quotidiana al benessere della popolazione.

Dovranno essere messi in discussione anche i dovuti risarcimenti, in termini di riqualificazione ambientale e sociale, ai quartieri sacrificati alla crescita e alla localizzazione di attività inquinanti, comprese quelle dismesse da tempo o in via di dismissione.

L’adesione al Coordinamento Rinascimento Genova è aperta a tutti coloro che, in forma associata o singola desiderano costruire il Rinascimento di Genova, con l'apporto di idee, progetti, critiche costruttive, iniziative.

Obiettivo è di realizzare una rete attiva di cittadini in grado di scambiare idee, informazioni, progetti, formata da tutti i soggetti presenti sul territorio che operano per la difesa dei beni comuni, a cominciare dalla salute e dal bene essere della comunità.

Obiettivo della rete è di ottenere una massa critica pensante, in grado di incidere sul processo decisionale  del governo locali, regionale, nazionale, indirizzandoli verso scelte che garantiscano, a tutti, sviluppo durevole e sostenibile, in equilibrio con le risorse del Paese e del Pianeta.

L’Ecoistituto Reggio Emilia- Genova, in accordo con i suoi  obiettivi statutari (https://www.ecoistitutorege.org/documenti) e in collaborazione con  i soggetti che aderiranno al questo Manifesto, metterà a disposizione del Coordinamento Rinascimento Genova le competenze multidisciplinari dei suoi iscritti, gli strumenti di divulgazione multimediale di cui dispone e collaborerà alla organizzazione e alla divulgazione degli incontri pubblici finalizzati all’approfondimento delle complesse tematiche in campo.


               
Genova, 5 dicembre 2018

ADESIONI:

Gruppi, Comitati, Associazioni che hanno  sottoscritto il Manifesto Rinascimento Genova:

 

- Altra Liguria

- Progetto Genova

- Gruppo FB “ Meno rumore, meno fumo, più lavoro da porto Prà”

- Gruppo FB “ Mai più odori di gas a Multedo”

- Comunità FB “Salute e Ambiente nel ponente genovese”

- Ecoistituto Reggio Emilia - Genova

- Altro Consumo 

- Medici per l’ambiente Liguria

- Comitato Tutela Ambientale Centro-Ovest

- Comitato Liberi Cittadini di Certosa

- Comitato di Cittadini e Utenti Metano Gavette-Val Bisagno.

- Circolo Arci Zenzero

 

 

Il Manifesto ha avuto sessantanove adesioni personali.

Materiali messi a disposizione dai relatori

Crollo del Ponte Morandi: pareri e proposte

Oltre il ponte.

Comitato Liberi Cittadini di Certosa

I muri devono crollare, non i ponti

La Comunità San Benedetto al porto

Il Piano, approvato il 21 aprile 207 dalla Città Metropolitana di Genova, individua gli obiettivi che devono essere raggiunti entro dieci anni stabiliti dal Ministero Infrastrutture e Trasporti inserito in quattro aree:

1) Efficacia ed efficenza del sistema della mobilità

2)Sostenibilità energetica e ambientale

3)Sicurezza mobilità stradale

4) Sostenibilità  socio economica.

 

E’ un processo partecipato, già avviato, con l’invito alla cittadinanza di essere parte attiva delle scelte. 

L’adozione del Piano è previsto nell’ottobre 2018.

pums-logo-quad-small.png
This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now